
Ti stai ponendo questo quesito?Bene! hai superato il primo livello.
Significa che non sei più un neofita, probabilmente hai già inserito il tuo annuncio su qualche portale, ed hai risposto a tutte quelle telefonate provenienti dalle agenzie immobiliari che cercano di adescarti e da tutte quelle persone che non possono essere definite “potenziali acquirenti qualificati” che a me piace denominare ” TURISTI IMMOBILIARI” .
• Facendo una ricerca su google possiamo rilevare che ormai la quasi totalità del mercato immobiliare è detenuto dagli intermediari .
Stai certamente pensando alla cattiva reputazione che aleggia sulla categoria, ma posso affermare con assoluta certezza, che, se escludiamo alcuni soggetti (facilmente individuabili), l’opera di un agente immobiliare con esperienza e conoscenza del mercato, ha un valore di molto superiore rispetto al compenso da corrispondere in cambio del suo affiancamento in un operazione cosi importante, per la quale, non sei il candidato ideale, perché poco obiettivo ed imparziale.
Pertanto con questa guida mi propongo di offrirti dei semplici consigli su come scegliere il tuo consulente immobiliare di fiducia .

Un’agenzia immobiliare si sceglie i seguenti criteri:
• E’ presente sullo stesso territorio dell’immobile, conosce molto bene il mercato di riferimento ed e’ specializzata nella macrotipologia di tuo interesse. La normativa di settore è variegata ed in continua evoluzione per cui è impossibile rimanere aggiornati ed informati su tutto;
• E’ in grado di valorizzare al meglio il tuo immobile ( fotografie professionali, virtual tour), preparare l’annuncio più efficace ( evidenziando i pregi e le peculiarità del tuo immobile, rispetto ad altri dello stesso tipo e ponendo l’accento sulle caratteristiche più ricercate dai compratori ), svolgere attività di marketing tradizionale ( cartellonistica, annunci brochure) e web marketing ( sponsorizzazione sui portali specializzati, pubblicità sul sito istituzionale dell’agenzia ) e home staging ( ovvero l’arte di allestire la casa per presentarla al meglio ai potenziali compratori);
- • Un ottimo strumento per capire se il tuo referente è degno di fiducia e’ quello di leggere sui social media i commenti dei clienti che hanno già concluso affari attraverso la sua mediazione;

• Ti chiederà una provvigione giusta: scegliere una agenzia solo perché ti applica tariffe più basse rispetto alla concorrenza non sempre vuol dire fare la scelta più conveniente, generalmente un agente che accetta un incarico senza provvigioni o con un compenso inferiore rispetto alla media, non potrà sostenere i costi per la corretta proposizione del tuo immobile e si limiterà ad iniziative standard, non ad azioni mirate e/o ad iniziative commerciali pensate ad hoc. Pertanto, rischierai di svendere il tuo immobile, per non avere ingenerato il giusto interesse nei potenziali acquirenti. I migliori agenti immobiliari nella maggior parte dei casi richiedono compensi leggermente superiori alla media, per cui il fattore economico non deve essere l’unica bussola nella tua scelta;

- Devi scegliere un professionista competente e qualificato, referenziato e collaborativo e valutare analiticamente quali servizi sono ricompresi nel compenso dell’agenzia da te scelta rispetto alla concorrenza;
- Le recensioni sono sicuramente indicative della qualità professionale di una agenzia immobiliare.
- Il numero di recensioni, il livello di qualità medio, e i commenti di persone che hanno già usufruito dell’opera di mediazione dell’agenzia immobiliare che stiamo valutando , rappresentano uno strumento di valutazione che abbiamo a disposizione per non incorrere in una scelta sbagliata che in un operazione complessa come la vendita immobiliare puo’ costarci caro;
- La maggior parte delle persone che hanno venduto la loro casa tramite un agenzia immobiliare, lasciano il loro commento (positivo o negativo) sulle pagine facebook e google.
Attenzione! i like non sono recensioni, per accumulare migliaia di like basta effettuare delle campagne a pagamento, pertanto non sono testimonianze di qualità professionale.
Le recensioni e in particolare il commento ovvero la descrizione dell’esperienza avuta con l’agente immobiliare e il suo staff puo’ aiutarci a capire se siamo sulla strada giusta.


















Le famiglie possono tirare un sospiro di sollievo : grazie ad un inverno mite, con temperature sopra la media e ad un mercato delle materie prime a livello internazionale dove i prezzi si sono allineati al ribasso tra Asia ed Europa. L’autorità garante per l’energia per i clienti sul mercato tutelato ha aggiornato le tariffe per il secondo trimestre dell’anno. Dopo i picchi raggiunti nel 2018,una diminuzione, che secondo l’Unione Nazionale Consumatori si tradurrà in un risparmio annuo per una famiglia tipo di 168 euro a partire dal 1° aprile. La famiglia tipo ha consumi medi di energia elettrica di 2700 kWh all’anno e una potenza impiegata di 3 kW; per il gas i consumi sono di 1400 meri cubi annui. Nel 2019 si registrerà un significativo calo del costo per l’energia elettrica del -8,5% e del -9,9% per il gas naturale, rispetto al trimestre precedente (Dati Arera – Autorità per l’energia e l’ambiente). L’energia elettrica è un prodotto complesso ed il suo prezzo finale varia in base a diversi parametri, se consideriamo la spesa per l’energia, ossia la quota che paghiamo per l’acquisto dell’elettricità, si può affermare che questa dipende dal prezzo del mercato all’ingrosso, cioè dal PUN, Prezzo Unico Nazionale. Il PUN è quindi, il prezzo di riferimento del mercato elettrico in valore. I valori del PUN sono pubblicati regolarmente dal GME, Gestore dei Mercati Energetici. Questa è la società pubblica del mercato e garantisce che le operazioni avvengano secondo neutralità, trasparenza e concorrenza. Analogamente all’energia anche il prezzo del gas metano nel mercato all’ingrosso è un indie del prezzo della materia prima gas che i fornitori possono proporre i clienti finali. Il mercato del gas è articolato in diverse piattaforme, organizzate e gestite dal Gestore dei Mercati Energetici (GME). La maggior parte delle transazioni avvengono al Punto Virtuale di Scambio (PSV) grazie la quale gli operatori abilitati possono acquistare e vendere i quantitativi di gas naturale che poi vengono immessi nella rete nazionale. Il calo delle tariffe di luce e gas è dovuto a diversi fattori legati alla contrazione dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia. Nel dettaglio, la diminuzione del costo della spesa per la bolletta della luce è dovuto al fatto che il prezzo d’acquisto dell’elettricità è calato del 12,2% rispetto al precedente aggiornamento tariffario. Questo è stato determinato dal ripiegamento delle quotazioni internazionali delle commodity
