Aste: al terzo tentativo il blocco

Con l’entrata in vigore del decreto legge n.59/2016 c.d. decreto banche del 4 maggio scorso, la promessa del governo è stata mantenuta.

All’articolo 532, secondo comma, il secondo e il terzo periodo sono sostituiti dai seguenti:

<<Il giudice fissa altresì il numero complessivo, non superiore a tre, degli esperimenti di vendita, criteri per determinare i relativi ribassi,la modalità de deposito della somma ricavata dalla vendita e il termine finale non superiore a sei mesi alla cui scadenza il soggetto incaricato deve restituire gli atti in cancelleria…>>

all’articolo 591, secondo comma, dopo la parole “fino al limite di un quarto” sono aggiunte le seguenti:

<<e dopo il terzo tentativo di vendita andato deserto,fino al limite della metà>> 

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Queste nuove regole permetteranno la fine di interminabili tentativi di aste. Al terzo tentativo di ribasso infatti la procedura esecutiva si chiude, e il bene ritorna nella piena disponibilità del proprietario.Il giudice però può fissare un prezzo inferiore al precedente fino al limite della metà, quindi la quarta asta è un ipotesi del tutto eventuale.

I soggetti interessati all’asta hanno il diritto di esaminare i beni in vendita entro 7 giorni dalla richiesta. La legge garantisce la riservatezza dei soggetti interessati, e stabilisce che la vendita dei beni pignorati avvenga esclusivamente per vie telematiche. Viene prevista la possibilità che un bene sia assegnato a favore di un terzo da nominare, il debitore partecipa all’asta ma può indicare un altro soggetto come effettivo acquirente anche se quest’ultimo non è presente alla procedura.

Il professionista delegato alla vendita deve depositare un rapporto riepilogativo iniziale, della attività svolte entro dieci giorni dalla pronuncia dell’ordinanza di vendita e poi  rapporti periodici semestrali. Quindi se l’immobile non si vede entro le tre aste il pignoramento si chiude per sempre e l’immobile ritorna al debitore,  mai più procedure al ribasso!

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Forti disagi a causa della chiusura di via foppa, importante via che collega il centro di Milano a via Lorenteggio

L’avvio dei lavori alla M4 cosiddetta “metro blu” ha portato all’apertura di un cantiere che resterà aperto fino al 2022 nel tratto tra via California e viale Cogni Zugna e via San Vittore in direzione viale di Porta di Vercellina I mezzi pubblici tra cui la linea 50 ella linea 58 dovranno modificare il loro percorso.

Gli oltre 35mila volantini distribuiti dal comune non sono serviti ad evitare il caos degli automobilisti che ignari dell’apertura del cantiere si sono visti costretti a deviazioni influendo pesantemente sul traffico.

 A seguito di tutto questo fermento in via Frattini i commercianti hanno dato vita al comitato M4 attenzione per dare voce a tutti i movimenti cittadini che vogliono con le loro idee creare un progetto reale per la città.

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