La classe energetica della tua casa, le caratteristiche

La classe energetica della tua casa è importante per determinare non solo l’efficienza del tuo immobile, ma anche il suo valore sul mercato. Scopri quali sono le caratteristiche.

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La classe energetica della tua casa cosa indica?

La classe energetica ti permette di sapere qual è il livello di consumi energetici della tua casa, sulla base di parametri funzionali e strutturali, classificando, così, la sua prestazione energetica e definendo, in tal modo, il suo impatto sull’ambiente in termini di consumi.

Introdotta come principio in Italia dalla Legge n. 10 del 9 gennaio 1991, e maggiormente regolamentata dal D.Lgs. 192 del 19 agosto 2005 e poi dai successivi interventi legislativi completati con il DM 162/15, la certificazione energetica ha come obiettivo quello di ridurre lo spreco di energia e di favorire l’adozione di soluzioni alternative a basso impatto ambientale.

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Attraverso le nuove tecnologie (come la domotica) e le energie rinnovabili, oggi è anche più semplice riqualificare la tua casa.

Grazie agli incentivi fiscali per gli interventi di risparmio energetico di Ecobonus 2019 hai diritto al rimborso Irpef del 50o del 65% per le spese sostenute. Ogni anno, secondo i dati dell’Osservatorio Congiunturale ANCE 2019 (dato stimato ANCE), gli investimenti di riqualificazione/ristrutturazione delle abitazioni, in Italia, raggiungono i 50 miliardi di euro e il 51% degli interventi di riqualificazione/ristrutturazione interessa solo il settore residenziale.

Una casa riqualificata è una casa ristrutturata, che disperde meno energia. Quindi è una casa sostenibile, più vicina alla natura e al tuo benessere.

Vediamo, più nel dettaglio, che cos’è e come funziona la classe energetica.

La classe energetica, che cos’è

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La classe energetica della tua casa è un dato importante che ti consente di capire qual è lo stato di salute della tua abitazione e quali sono i suoi consumi energetici. Dal 2005 è obbligatoria la certificazione energetica degli edifici.

Per differenziare le classi energetiche vengono usati degli indicatori (A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G) che vanno da A4, che indica la classe energetica più performante a G, la meno performante. Questa scala classifica i consumi in ordine crescente.

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La classe energetica che viene assegnata alla tua casa è il risultato di una media aritmetica di tutti i punteggi ottenuti in base alle certificazioni fatte e a quelle che sono le caratteristiche strutturali della tua casa, come, ad esempio:

  • qualità dei materiali utilizzati nella struttura;
  • qualità degli infissi che consentono una minore dispersione di calore;
  • utilizzo di fonti di energia rinnovabile;
  • interventi di ristrutturazione che hanno apportato migliorie alla casa.

La classe energetica è indicata nell’Attestato di Prestazione Energetica (APE), che ti viene rilasciato da un tecnico abilitato. L’APE sostituisce quello che prima era l’Attestato di Certificazione Energetica, in seguito alla Legge n. 90 del 3 agosto 2013, che ha apportato ulteriori modifiche al D. Lgs. 192/2005.

L’APE contiene quindi tutte le caratteristiche di un edificio dal punto di vista energetico, inclusa la classe energetica cui l’immobile appartiene.

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La prestazione energetica dell’immobile è espressa attraverso l’indice di prestazione energetica globale, non rinnovabile “EPgl, nren” che comprende, per gli immobili residenziali:

  • la climatizzazione estiva (EPc,nren)
  • la climatizzazione invernale (EPh,nren)
  • la produzione di acqua calda sanitaria (EPw,nren)
  • la ventilazione (EPv,nren)

Le classi Energetiche degli edifici possono cambiare in base alle disposizioni regionali. Ad esempio, il modello della Regione Lombardia ha 8 classi di riferimento che sono attribuite in base al fabbisogno di energia primaria, necessaria per riscaldare ogni metro quadro di superficie.

Le classi energetiche, le caratteristiche

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Evitare le dispersioni di energia in casa vuol dire non solo abbattere i consumi e quindi i costi che hai quotidianamente, ma anche aiutare l’ambiente.

In verità, c’è anche un altro importante vantaggio: la tua casa acquisisce maggior valore, poiché migliora la classe energetica ad essa assegnata, un indicatore che contribuisce a far salire il suo prezzo sul mercato.

Quali sono, ad esempio, le caratteristiche che consentono alla tua casa di essere o di trasformarsi in classe energetica A, la più alta e performante? Ecco le più rilevanti:

  • un ottimo isolamento termico: vuol dire avere una buona coibentazione dei muri perimetrali, grazie all’utilizzo di materiali isolanti ad alta efficienza come polistirene, sughero, lana di roccia. Vuol dire anche avere un buon isolamento del tetto, che dovrebbe essere ventilato e una buona coibentazione degli infissi. Per un giusto isolamento termico sono indicati i vetri doppi o tripli e di tipo basso-emissivo;
  • un adeguato impianto di riscaldamento: puoi utilizzare un impianto termico a pavimento oppure una caldaia a condensazione, da abbinare a un impianto a panelli solari;
  • adeguamento alle norme antisismiche: la tua casa possiede una struttura a telaio e travi e pilastri in cemento armato, capaci di sostenere eventuali carichi;
  • un impianto fotovoltaico e un impianto solare termico: il primo per l’elettricità e il secondo anche per il riscaldamento dell’acqua;
  • cappotti termici: pannelli isolanti collocati esternamente alle mura perimetrali e rasati dopo la fissazione meccanica. La riduzione al minimo delle dispersioni termiche (di calore o di fresco) verso le zone interne più nascoste richiede una valutazione giusta dei punti termici;
  • serramenti: le finestre e gli infissi sono anch’essi importanti per evitare una dispersione termica. Preferibili sono quelli in PVC;
  • elettrodomestici con classe energetica A: partire almeno da questa classe, (ci sono anche quelle più alte) e scegliere, ad esempio, frigoriferi e congelatori con sbrinamento automatico o lavatrici e lavastoviglie, che oltre alla classe consumino meno acqua;
  • la posizione delle stanze della casa: devi sfruttare al meglio le potenzialità della tua casa. Se stai ancora valutando di comprare un immobile, devi verificare che il locale abbia una posizione congeniale per garantire una buona esposizione rispetto all’ambiente circostante. Scegli una casa che abbia camere soleggiate durante l’inverno e ombreggiate in estate, quindi fresche. Le stanze dovrebbero essere disposte razionalmente ai venti, e cioè verso sud.

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Purtroppo ci sono alcuni elementi della casa, come la collocazione geografica, l’esposizione ambientale e l’adiacenza ad altri edifici, su cui non si può intervenire, ma, per quanto riguarda tutto il resto, puoi davvero fare grandi cose per rendere la tua casa più efficiente dal punto di vista energetico.

Quindi, se devi comprare o vendere casa, è importantissimo che tu tenga ben presente qual è la classe energetica che le è stata assegnata, che trovi indicata nell’APE, l’Attestato di Prestazione Energetica, documento che deve essere allegato obbligatoriamente a tutti i contratti di compravendita, oltre che di locazione.

Ricordati che grazie agli incentivi previsti, anche nel 2019, per gli interventi di risparmio energetico, hai la possibilità di riqualificare la tua casa. E migliorare la sua classe energetica è un passo fondamentale non solo per riqualificarla, ma anche per renderla più sostenibile.

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Compravendite di case in frenata

Dopo un primo trimestre 2019 con transazioni nel settore residenziale in crescita dell’8,8% rispetto all’anno precedente, nel periodo aprile/giugno la crescita è risultata decisamente più contenuta,  sicuramente influenzata dal rallentamento in tutta Europa del ciclo immobiliare positivo.
Se i capoluoghi in passato sono stati la locomotiva della ripresa ultimamente hanno avuto un tasso di crescita dimezzato rispetto ai comuni non capoluogo.
Anche alcune gradi città hanno subito una decisa frenata.
L’aumento più consistente delle vendite ha riguardato gli appartamenti di piccole dimensioni, fino a 50 metri quadrati.
I prossimi mesi saranno decisivi per capire l’andamento del mercato.

 

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Cosa guardare di un immobile quando lo si vuole acquistare?

Cosa guardare di un immobile quando lo si vuole acquistare? Oltre a seguire le tue sensazioni e i tuoi gusti, devi tenere conto di alcuni aspetti fondamentali per la scelta.

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Cosa guardare di un immobile quando lo si vuole acquistare? Tutto quello che devi sapere

Comprare casa è un sogno molto caro agli italiani, o perlomeno, alla maggior parte di loro. Attraverso la tua famiglia, la tua cultura e la vita di tutti i giorni hai da sempre percepito l’acquisto di una casa come un valore.

Ecco perché ti sei sempre rifiutato di vivere o di rimanere in affitto per sempre. Per te, comprare casa è come raggiungere un traguardo. Il senso di appartenenza con il luogo in cui vivi è sempre stato forte, sin da quando eri bambino.

In fondo, non puoi negarlo, questo legame ti è stato trasmesso dalla tua famiglia. Anzi, la casa fa parte del tuo concetto di famiglia. Una casa che personalizzi con il tempo, che cambi e plasmi con le tue idee, la tua passione e la tua creatività, una casa che vede crescere te, i tuoi figli, e che a volte si vede passare davanti anche intere generazioni. Una casa che contiene ricordi, in ogni sua stanza, i tuoi e quelli dei tuoi cari.

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Ed è per questo che l’acquisto di una casa è per te innanzitutto una decisione emotiva, prima ancora che razionale. Quando la scegli, stai scegliendo un luogo per te speciale, perché conterrà tutte le emozioni e i momenti, belli e brutti, che vivrai lì, nel corso della tua vita.

È pur vero che questo, per quanto sia importante, non basta per fare la giusta scelta, perché la casa che diventerà tua, quella che da sempre desideri, deve anche rispondere ad altre esigenze più oggettive, le sue caratteristiche devono cioè garantirti affidabilità e sicurezza nel tempo, anche perché un mutuo, quello che probabilmente dovrai accendere per l’acquisto della casa, è un impegno a lungo termine.

E allora, la domanda che ti viene naturale porti è: cosa guardare di un immobile quando lo si vuole acquistare? Ecco una serie di cose di cui dovrai assolutamente tenere conto.

Cosa controllare in un immobile che vuoi acquistare

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La casa che vuoi comprare, a meno che sia nuova, ha anche una sua storia e dei precedenti proprietari.

Conviene sempre fare delle opportune verifiche, ma quello che sicuramente devi controllare, in un immobile che ha già degli anni alle spalle, è:

  • condizioni dell’abitazione: una verifica accurata della casa è sempre consigliata. Fatti aiutare anche da persone competenti del settore che possano darti delle risposte tecniche e sicure in merito, ad esempio, a:
  1. impianto elettrico: potrebbe essere vecchio e aver perso la capacità di isolamento e potresti essere costretto a doverlo rifare. Affidati a un tecnico per le opportune verifiche;
  2. impianto idraulico e pressione dell’acqua: fai verificare, sia esternamente che internamente, se ci sono perdite nelle tubature e nei condotti, e se vanno bene pressione e colore dell’acqua che esce dai rubinetti in casa;
  3. stabilità della casa: verifica se ha delle grosse crepe, perché potrebbero mettere in discussione la sicurezza dell’abitazione in cui intendi trasferirti a vivere;
  4. stato generale della struttura: controlla qual è la condizione di pavimenti, porte, finestre, infissi e maioliche. Un eventuale danneggiamento può comportarti spese extra che puoi far presente in fase di contrattazione del prezzo;
  5. aria e luce: se l’aria riesce a circolare bene in casa è difficile che ci siano problemi di umidità, muffa e di animali infestanti; visita la casa di giorno per vedere quanta luce naturale entra e quindi capire quanto sia luminosa;

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  • spese condominiali: accertati che il precedente proprietario, il tuo venditore, non abbia in sospeso rate condominiali ancora da pagare, perché quelle andrebbero poi a gravare su di te, nel caso in cui lui non saldasse prima della vendita della casa. Inoltre, chiedi informazioni sulle condizioni dello stabile, per capire se nell’edificio dove vuoi comprare sono previsti lavori di manutenzione straordinaria, che magari l’assemblea ha appena deliberato di realizzare a breve termine;
  • valore della casa: a parte informarti sui prezzi medi al mq nella zona in cui si trova la casa che vuoi acquistare, sappi che ci sono delle caratteristiche dell’immobile che fanno variare il suo prezzo, come:
  1. stato del palazzo;
  2. esposizione al sole dell’appartamento;
  3. riscaldamento autonomo;
  4. piano in cui si trova l’appartamento;
  5. presenza dell’ascensore;
  6. presenza di uno o più bagni nell’appartamento;
  7. conformità dell’impianto elettrico (a norma).
  • zona in cui si trova la casa: assicurati che sia ben servita dai mezzi e ben presidiata dai gestori telefonici (telefono e internet, fondamentali soprattutto se lavori da casa), che sia un quartiere tranquillo (dove non sei costretto a installare in casa subito un antifurto, una spesa di cui, nel caso, dovresti già tenere conto), dove non è difficile trovare parcheggio (specie se non stai per acquistare una casa con garage), e quali strutture ci sono nelle vicinanze, utili per la vita di tutti i giorni, come:
  1. aree verdi e parchi;
  2. scuole;
  3. palestre;
  4. farmacie;
  5. bar e negozi alimentari.

Quali documenti chiedere per l’immobile che vuoi acquistare

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Questa è la parte più importante. Controlla che tutta la documentazione dell’immobile che vuoi acquistare sia in regola, per quanto riguarda:

  • impianti:
  1. la certificazione di conformità, cioè la dichiarazione di conformità impianto che viene rilasciata, dalla ditta che lo realizza, e che vale per tutti gli impianti realizzati dopo il 27 marzo 2008 (riferimento normativo D.M. n. 37/2008, modificato dal Decreto Ministeriale 19/05/2010);
  2. l’attestato di prestazione energetica, l’APE, un documento redatto da un tecnico abilitato dalla Regione, che indica la classe energetica in cui rientra l’appartamento, e che deve possedere l’attuale proprietario della casa poiché viene inserito nell’atto di compravendita;
  • atto di provenienza dell’immobile: verifica con quale atto il venditore è venuto in possesso della casa, e cioè con un rogito, una successione  o una donazione. Tieni presente che  un erede ha dieci anni di tempo per far valere i propri diritti e contestare una divisione ingiusta dell’eredità;
  • presenze di ipoteche sulla casa: controlla se sulla casa gravano ipoteche o pignoramenti. Il tuo notaio può fare questa verifica presso Uffici di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatoria del Registro Immobiliare), gestita dall’Agenzia delle Entrate (ex Agenzia del Territorio), richiedendo una visura ipotecaria. Se è presente un’ipoteca volontaria, come quella iscritta dalla banca che ha concesso il mutuo, non ci sono rischi nel fare la proposta d’acquisto e il preliminare. L’importante che questa venga estinta entro la data del rogito o contestualmente, ma a tue spese, in veste di nuovo proprietario. Nel caso di presenza di un’ipoteca legale o giudiziale, fai in modo di impostare una trattativa;

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  • conformità urbanistica: l’immobile deve avere il certificato di conformità urbanistica, un documento che dichiara che la casa è conforme e tale dichiarazione, depositata nei pubblici registri, non deve essere diversa dallo stato di fatto reale. Questo documento ti permette anche di verificare, oltre che questa eventuale difformità, anche un possibile abuso edilizio. Se serve, chiedi a chi vende copia dei titoli abilitativi edilizi e di eventuali condoni edilizi;
  • situazione catastale della casa: scopri se l’immobile è accatastato regolarmente e se la planimetria catastale corrisponde allo stato attuale della casa. Fai richiesta sia della visura catastale e sia della dichiarazione di conformità catastale. Eviterai il rischio, ad esempio, di avere acquistato un immobile che non può essere abitato, perché magari ricavato da uno spazio registrato come soffitta, cantina o garage e dove magari non potrai fare gli allacci alle utenze. La cosa più brutta è che non potrai rivederlo allo stesso prezzo a cui tu l’hai acquistato.

Se hai bisogno di una mano, i nostri Consulenti Immobiliari possono seguirti in ogni fase della compravendita.

 

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Mutuo per l’acquisto dell’abitazione e interessi detraibili

Qualora si sia stipulato un mutuo per l’acquisto dell’abitazione vi è la possibilità di detrarre gli interessi passivi.  Se si decidesse di estinguere tale mutuo ed accenderne un altro non finalizzato all’acquisto di un immobile ad uso abitativo non è più possibile portare in detrazione gli interessi passivi poiché tale possibilità è strettamente legata all’acquisto di un’abitazione.

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Area euro e UE: prezzi delle case in aumento dell’4,2%

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I prezzi delle abitazioni, misurati dall’indice dei prezzi delle abitazioni, sono aumentati del 4,2% sia nell’area dell’euro (unione economica e monetaria dell’Unione europea) sia nell’UE (Unione Europea) nel secondo trimestre del 2019 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Queste cifre provengono da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea.

Rispetto al primo trimestre del 2019, i prezzi delle case sono aumentati dell’1,7% nell’area dell’euro e dell’1,6% nell’UE.

Tra gli Stati membri dell’UE per i quali sono disponibili i dati, i maggiori aumenti annuali dei prezzi delle case, nel secondo trimestre del 2019, sono stati registrati in Ungheria (+ 14,0%), Lussemburgo (+ 11,4%), Croazia (+ 10,4%) e Portogallo(+ 10,1%), mentre i prezzi sono diminuiti in Italia (-0,2%).

Rispetto al trimestre precedente, i prezzi delle case sono aumentati in tutti gli Stati membri per i quali i dati sono a disposizione. Gli aumenti più alti sono stati registrati in Lettonia (+ 5,6%), Lussemburgo (+ 5,1%) e Cipro (+ 4,2%).

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I dati si riferiscono all’area dell’euro e alle composizioni dei paesi dell’UE in un determinato momento.

L’indice dei prezzi delle abitazioni (HPI) misura le variazioni di prezzo di tutte le proprietà residenziali acquistate dalle famiglie (appartamenti, indipendenti case, case a schiera, ecc.), sia di nuova costruzione che esistenti, indipendentemente dal loro uso finale e indipendentemente dal loro precedente proprietario.

Gli HPI degli Stati membri sono compilati dagli istituti nazionali di statistica. L’area dell’euro e gli HPI aggregati dell’UE sono compilati da Eurostat.

Gli aggregati HPI sono attualmente calcolati come medie ponderate degli HPI nazionali usando come pesi il PIL a prezzi di mercato (espresso in milioni di standard di potere d’acquisto – SPA) dei paesi interessati.

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L’installazione delle inferriate e la sostituzione della caldaia danno diritto all’applicazione del bonus mobili?

Sia l’installazione delle inferriate che la sostituzione della caldaia in una singola abitazione consentono l’applicazione del bonus mobili.
Si parla in questo caso di interventi di manutenzione straordinaria che usufruiscono della detrazione del 50% per la ristrutturazione ma che possono anche accedere all’applicazione del bonus mobili (detrazione del 50% fino a 10.000 euro per lavori non iniziati prima del 01 gennaio 2018).
Per aver diritto all’applicazione delle detrazioni sarà necessario presentare le autorizzazioni comunali necessarie.

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Agevolazioni acquisto prima casa – Di cosa si tratta?

L’agevolazione per l’acquisto della “prima casa” consente di pagare imposte ridotte sull’atto di acquisto di un’abitazione in presenza di determinate condizioni.

Chi acquista da un privato (o da un’azienda che vende in esenzione Iva) deve versare un’imposta di registro del 2%, anziché del 9%, sul valore catastale dell’immobile, mentre le imposte ipotecaria e catastale si versano ognuna nella misura fissa di 50 euro.

Se invece il venditore è un’impresa con vendita soggetta a Iva, l’acquirente dovrà versare l’imposta sul valore aggiunto, calcolata sul prezzo della cessione, pari al 4% anziché al 10%. In questo caso le imposte di registro, catastale e ipotecaria si pagano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.
https://bit.ly/2ldluyg

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Quali sono le caratteristiche di un immobile di lusso

Quali sono le caratteristiche di un immobile di lusso, quelle che davvero fanno la differenza? Ecco lo scenario attuale di quello che oggi ricerca il mercato.

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Quali sono le caratteristiche di un immobile di lusso, ecco cosa richiede il mercato

Quando compri casa, vai alla ricerca di particolari elementi che siano in grado di soddisfare le tue esigenze, ma se vuoi acquistare un immobile di lusso, sai quali sono le caratteristiche che lo rendono tale sul mercato?

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Per definire un immobile di lusso, i primi aspetti, quelli fondamentali, di cui si tiene conto, nella maggior parte dei casi, sono proprio quelli riguardanti gli immobili, come: la zona, la luminosità e, in alcuni casi, anche il piano alto.

Ci sono anche caratteristiche che hanno più a che fare con lo stile dell’immobile, legate quindi al fatto che questo sia una casa d’epoca o un casa di nuova costruzione.

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Vediamo però, nel dettaglio, quali sono tutte le caratteristiche che ci permettono oggi di definire un immobile di lusso, partendo da un’analisi fatta sulla piazza di Milano.

La luminosità è fondamentale in una casa di lusso

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La presenza della luce naturale in casa è una caratteristica prioritaria per definire un immobile di lusso. Una casa ben illuminata è più bella. E non è un caso che le stanze più vissute siano quelle che hanno l’esposizione migliore.

Un immobile di lusso è quindi quello che ha una doppia o tripla esposizione, dove sono considerate importanti le dimensioni delle finestre e l’eventuale presenza di porte finestre.

 

La zona, una delle prime caratteristiche

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Quanto è importante la zona in cui si trova un immobile per definirlo di lusso? Una casa di pregio è quella situata nella zona centrale di una città o di una località.

Milano, ad esempio, un immobile di lusso si trova all’interno della cerchia dei Bastioni. Le zone più ricercate sono: Brera, Garibaldi, Porta Venezia, Porta Nuova. L’unica eccezione è CityLife.

I piani alti, più luce e vista panoramica

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Una casa ai piani alti è considerata un immobile di lusso perché ti dà la possibilità di avere una bella vista panoramica e maggiore luce, altro elemento che è sinonimo di una casa di pregio.

Un attico o una mansarda sono sicuramente due soluzioni abitative che ti garantiscono i piani alti

I soffitti alti, più libertà alla vista

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Un soffitto alto, in genere oltre i tre metri e mezzo, viene considerato un elemento di pregio, perché aggiunge luce e fascino alla casa, donando agli ambienti una maggiore sensazione di respiro e di libertà negli spazi.

I soffitti alti sono un elemento di grande impatto estetico soprattutto se sono decorati con travi a vista applicate o con il parquet per soffitto.

Il terrazzo o il balcone, una gioia per gli occhi

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Una casa acquista maggior pregio quando il soggiorno porta a un eccesso esterno, che può essere un balcone, le cui dimensioni sono tali da renderlo vivibile o, meglio, una terrazza con vista.

Le case con terrazzo sono una vera gioia per gli occhi, l’ideale per passare del tempo all’aria aperta, soprattutto quando arriva il caldo e ci si vuole rilassare.

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In alcune città d’Italia poi, come Napolila città della pizza, le case con terrazzo sono davvero un sogno, per respirare tutta la bellezza di questa terra baciata da Partenope, approdo, da sempre, di artisti, poeti e sognatori provenienti da ogni parte del mondo.

Nelle case con terrazzo o balcone sono molto apprezzate le grandi vetrate, quelle pareti di vetro apribili, che aumentano la luce della sala e creano una continuità tra la parte interna e quella esterna della casa.

L’ascensore, un vero valore aggiunto per la casa

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L’ascensore è fondamentale non solo per una questione di praticità, ma anche perché aggiunge valore all’immobile, soprattutto ai piani alti che diventano appetibili.

Il servizio di portineria per l’edificio

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Il servizio di portineria rappresenta un vero valore aggiunto sia per una questione di sicurezza dell’edificio, ma anche per una questione logistica, poiché è comodo avere qualcuno sempre presente in portineria, che possa raccogliere e conservare pacchi, avvisi, oltre che la posta che arriva tutti i giorni.

L’importante è che il servizio di portineria non incida in modo sensibile sulle spese condominiali. In alcuni casi, si valutano anche gli orari/giorni coperti e l’affidabilità del portinaio.

Il fascino di un dettaglio ricco di storia

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Un immobile di lusso è anche un immobile unico. L’attenzione di chi deve acquistare casa cade soprattutto su tutti quei dettagli che raccontano una storia e che rappresentano un elemento di distinzione per l’immobile, quasi un’impronta.

Sono proprio i piccoli dettagli che conquistano. Caratteristiche estetiche e intrise di storia, che puoi trovare sulla facciata del palazzo, ma anche negli interni, come: infissi antichi, archi, porte antiche, stuccature, travi a vista, camino o parquet di pregio.

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I pavimenti in legno a spina di pesce, ad esempio, sono uno degli elementi caratteristici delle abitazioni di una volta. Anche gli storici bow window rappresentano pienamente le antiche case milanesi.

Una storia che si respira anche nelle case d’epoca ristrutturate, immobili dove l’antico riesce a rivivere incontrandosi con lo stile moderno

Interni ed esterni che si fondono sapientemente in spazi unici

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Quando hai a disposizione degli spazi esterni che sanno dialogare con quelli interni, la casa diventa davvero un luogo speciale. Non esistono stagioni che fermino questa magia.

Soluzioni tipo la serra o la veranda ti permettono di vivere il lusso di uno spazio unico, dove casa e natura non hanno più barriere.

Quando la sala e la cucina sono uno spazio unico

sala e cucina

Sala e cucina concepite in un unico ambiente, per vivere pienamente momenti di grande convivialità.

Le case con cucina a vista concedono più spazio agli arredi, ma anche alle tue esigenze. È un vero lusso non solo per gli occhi, ma anche per il palato.

Il doppio o triplo bagno

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Un immobile di lusso è quello che dispone di almeno un doppio bagno, meglio ancora se è triplo.

Oggi il bagno è diventato una zona da vivere in totale relaxdove è giusto prendersi cura di sé. Ed è per questo che il bagno è diventato un vero e proprio oggetto di design, un luogo in continua evoluzione, dove sono prioritari l’equilibrio, la ricerca della proporzione pura e dell’armonia perfetta, e dove l’incontro delle forme e dei volumi si fonde con i nuovi trend dettati dal wellness, dalla tecnologia e dalla sostenibilità.

La sicurezza nei quartieri residenziali di pregio

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La sicurezza è una caratteristica che acquista particolare rilievo nelle abitazioni di lusso. I quartieri residenziali di pregio tendono sempre di più a essere protetti all’interno del contesto urbano.

Una casa sicura è una casa con antifurto, che però è anche dotata di quella intelligenza, grazie alla tecnologia domotica, che le permette di essere smart e di controllare tutto da remoto, attraverso un unico programma, gestibile anche attraverso un’applicazione sul tuo smartphone.

 

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